Perchè Gisto?
Società scientifica che nasce nel 2012, con l’intento di riunire tutti i medici operanti a livello territoriale, “di famiglia” e “bone specialist”, coordinati nella gestione della patologia osteoporotica, indipendentemente dal proprio background di formazione
La gestione dell’osteoporosi richiede un approccio sempre più multidisciplinare che integri diverse competenze mediche e strategie terapeutiche (antiriassorbitive ed anaboliche in sequenza o combinazione), tenendo conto delle diverse realtà territoriali del panorama nazionale. Imprescindibile è la collaborazione con la medicina generale, cardine essenziale nel primo approccio alla diagnosi della patologia osteoporotica, condividendone percorsi e linguaggi comuni.
Nell’approccio multidisciplinare è opportuno condividere la valutazione del rischio fratturativo, la promozione di una dieta ricca di calcio e vitamina D, la prescrizione di integratori esercizi mirati per migliorare la forza muscolare e l’equilibrio. Questo criterio olistico non solo migliora la qualità della vita dei pazienti, ma contribuisce anche a ridurre i costi sanitari legati alle fratture osteoporotiche, rendendo la gestione dell’osteoporosi più efficace e sostenibile nel lungo termine.
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Il nuovo sito GISTO Medici è ONLINE
Siamo lieti di annunciare il lancio ufficiale del nostro nuovo sito web istituzionale!
Da oggi, il portale GISTO Medici è la vostra risorsa centralizzata per restare aggiornati sulle attività, la mission e le varie iniziative della nostra Società Scientifica.
Questo nuovo strumento digitale è stato progettato per migliorare la comunicazione ed aumentare le conoscenze di tutti i Bone Specialist sul territorio.
Vi invitiamo a visitarlo subito per esplorare tutte le sezioni!
Una stretta collaborazione fra la Medicina Generale ed i "Bone Specialist"
Le fratture da fragilità per osteoporosi hanno rilevanti conseguenze, sia in termini di mortalità che di disabilità motoria, con elevati costi sia sanitari sia sociali. A tutt’oggi esiste ancora una differenza tra il numero dei pazienti che dovrebbero essere trattati e quelli effettivamente trattati. In occasione del primo evento fratturativo, troppo spesso si osserva un’inerzia all’avvio della terapia farmacologica e tale gap terapeutico influenza pesantemente la storia di chi ne è affetto.
Dal confronto tra medici di medicina generale ed i “bone specialist” (e magari in futuro anche con altri operatori in tal campo come infermieri e fisioterapisti) si porranno le basi per una gestione integrata dell’osteoporosi, ovvero un network bidirezionale.







